RBL

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Rebelot è un ristorante bistrot situato sul Naviglio Grande a Milano. I navigli erano un tempo il principale accesso di merci di ogni genere per la città. Il progetto del Rebelot riprende intenzionalmente l’idea dei magazzini disposti lungo questa parte dei navigli e enfatizza la continuità dello spazio interno con quello della riva del canale e i suoi luoghi divenuti, di recente, isola pedonale. A questo proposito la grande vetrina “scompare” interamente all’interno dei muri di mattoni a vista. Gli interni utilizzano come arredo elementi di recupero quali i rivestimenti delle pareti, dei soffitti e degli arredi che provengono da vecchi edifici rurali della zona intorno a Milano. Anche i tavoli e le panche sono in legno recuperato da vecchi fienili. La cucina è volutamente aperta verso i locali in modo da potere assistere direttamente alla preparazione di piccoli capolavori culinari creati dallo chef. anno: 2013 luogo: Milano committente: privato superficie: 120 mq programma: ristrutturazione degli interni servizi: collaborazione al progetto preliminare, definitivo, esecutivo e degli interni A. M. Azzolini, A. Mannino c/o SBGarchitetti e M.L....
MIC

MIC

Lo stand in oggetto doveva essere chiaro, luminoso e sembrare ampio e spazioso. Si è cercato di ridurre il sistema di accesso e chiusura notturna ad un portale contenente la saracinesca. All’interno sono stati utilizzati dei contenitori sospesi e coordinati cromaticamente con il logo del cliente. Sulle pareti di fondo sono stati installati dei grandi specchi che moltiplicassero lo spazio in prospettiva e facessero percepire lo stand più grande di quanto non fosse. Il sistema d’illuminazione è stato installato sulle pareti in modo da illuminarle direttamente e riflettendo la luce sui prodotti e sul resto dello stand con luce indiretta. no images were found anno: 2007 luogo: Milano committente: privato produzione: Samuele Castelli programma: stand fieristivo servizi: progetto preliminare, esecutivo, realizzazione A. M. Azzolini con C....
CI-NO

CI-NO

La scrivania “ci-no” viene progettata e realizzata in collaborazione con Riccardo Rinaldi. E’ realizzato interamente in legno massello abbinando l’essenza del ciliegio al noce nazionale presenti nella stanza per cui è stata realizzata. Il nodo è studiato per incrementare la resistenza mantenendo l’esilità dei listelli usati come piani e come gambe. Con il taglio a 45° proprio sul nodo si accentuano le differenti venature e i contrasti cromatici garantiti dalle due essenze impiegate. La scrivania è progettata per ridurre al minimo l’ingombro dello spessore del piano di lavoro in modo da lasciare liberi i movimenti. Sia le gambe che il piano, essendo composti di una trama di listelli alternati a dei vuoti, garantisce l’attraversamento della luce configurando interessanti giochi di luce-ombra. Evitando l’ombra piena prodotta da un piano di lavoro opaco si rende la scrivania immateriale e non ingombrante. anno: 2009 luogo: Vetto committente: privato produzione: Riccardo Rinaldi programma: tavolo estensibile servizi: progetto preliminare, esecutivo, realizzazione A. M. Azzolini con C....
MOBILE

MOBILE

Il mobile “mobile” è un oggetto dall’uso flessibile che permette ad un unico complemento di arredo di essere utilizzato in modi differenti. Quando è chiuso può fungere da bancone snack o, aprendolo e abbassando il piano con le gambe, attraverso le maniglie laterali ricavate nello spessore del massello, si può ampliare la superficie di lavoro in cucina. E’ realizzato in legno massello di ciliegio proveniente da antiche travi recuperate in un’antica legnaia in Emilia Romagna. Il meccanismo di rotazione è stato appositamente studiato per l’occasione. Da chiuso la venatura verticale della fiancata prosegue sullo zoccolo che rimane fisso. anno: 2012-13 luogo: Milano committente: privato produzione: Riccardo Rinaldi programma: arredo mobile multifunzione servizi: progetto preliminare, esecutivo, realizzazione A. M. Azzolini con C....
NIDO

NIDO

“Nido” è una ricerca sperimentale volta a realizzare una poltrona interamente costruita di midollino. Il progetto cerca di esaltare la flessibilità del materiale utilizzandolo ambivalentemente come struttura portante e come rivestimento decorativo riprendendo i grandi classici di maestri come Franco Albini. Il prototipo, emblema di una possibile unione tra architetti e artigiani, viene realizzato con il supporto di G. Ferrari e perfezionato poi con M. Bonacina. “Nido” viene esposto al Fuorisalone 2013 presso l’evento “Sit Down Up in the Sky”. anno: 2008 luogo: Milano (MI) committente: privato programma: poltrona in midollino servizi: progetto preliminare, prototipo e progetto esecutivo A. M. Azzolini, A. Mannino Evento “Sit Down Up in the Sky”, fuori salone 2013 con M. Tedesi, M. Trezza, F....